โ€‹L’avvio: Una salita ripida

La fame di vittoria รจ tanta, alimentata dal bruciore di due sconfitte che pesano sulle spalle. Eppure, il fischio d’inizio non ci sorride. Nonostante l’energia in corpo, i meccanismi si inceppano: qualche errore di troppo ci costa caro e il primo set scivola via nelle mani degli avversari per19-25.

โ€‹La scossa: Cuore e nervi tesi

Non siamo tipi da mollare, ma il fantasma delle scorse partite torna a trovarci: tensione e nervosismo sporcano il nostro gioco. Fatichiamo a trovare il punto, mentre lโ€™AlvolleyZelig gioca con luciditร , alternando potenza e astuzia. Ma รจ qui che tiriamo fuori le unghie. In un finale vietato ai deboli di cuore, strappiamo il set ai vantaggi:27-25. Siamo vivi.

โ€‹Il blackout e l’abisso

Il terzo set sembrava iniziato sotto i migliori auspici, ma รจ unโ€™illusione. La grinta avversaria dilaga e i nostri errori diventano un macigno. Ci ritroviamo a rincorrere un distacco di 7 punti che diventa incolmabile. Il tabellone recita18-25; siamo di nuovo con le spalle al muro.

โ€‹Il Quarto Set: Il miracolo del “fuori”

รˆ il momento della veritร . Non cโ€™รจ spazio per la resa, solo per la lotta punto su punto. Sul 24-23 per loro, il tempo sembra cristallizzarsi: attacco di Claudio, il muro avversario respinge… la palla cade. Gli avversari esultano, convinti che sia finita. Noi restiamo immobili, increduli. Poi, il fischio dell’arbitro:fuori!Il servizio รจ nostro, 24 pari. La scintilla si riaccende in noi mentre il nervosismo trasloca dallโ€™altra parte della rete. Con un colpo di reni, prendiamo gli ultimi due punti e trasciniamo la battaglia al tie-break.

Il tie-break: l’ora della veritร .In campo scende il sestetto dโ€™acciaio scelto da Maria Angela, la formazione che non deve chiedere permesso. Dallโ€™altra parte della rete, lโ€™AlvolleyZelig รจ nel caos: il loro nervosismo diventa il nostro carburante. Ogni pallone che lasciano cadere รจ un mattone verso la nostra gloria, ogni nostra azione giocata con precisione chirurgica รจ un colpo inferto alle loro certezze.

โ€‹E poi, lโ€™ultimo pallone.Quello che mette fine a ogni sofferenza.3 a 2 per noi!

โ€‹Una vittoria strappata con i denti, un trionfo di nervi, cuore e sudore. Alzate la testa, perchรฉ oggi il campo ha parlato chiaro: non importa quanto cadi, importa come ti rialzi.

โ€‹ORGOGLIO ALL BLACKS!Applausi a questi ragazzi che hanno dimostrato, ancora una volta, che la tenacia e la grinta non sono solo parole, ma il nostro DNA.FINO ALLโ€™ULTIMO PUNTO, SEMPRE!

,,


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

Search

Recent Posts

Social Icons

PHP Code SnippetsPowered By :XYZScripts.com